Casino dal vivo online 2026: come orientarsi tra i concessionari ADM
Dati aggiornati al 28 Settembre 2026 · Verifiche effettuate sull’elenco dei concessionari del gioco a distanza di ADM e sulla relativa black list.

Una pagina che confronta operatori di gioco si giudica dalla prima scelta che chiede al lettore: dove mettere i propri soldi, su quale piattaforma, con quali garanzie. In Italia la risposta non è mai «il migliore in assoluto», perché la Cornice normativa è il primo filtro: solo chi ha una concessione ADM (ex AAMS) su un dominio .it può offrire gioco a distanza a un giocatore italiano, e ogni confronto che ignori questo punto sta confrontando categorie diverse. La pagina che segue parte da quel filtro, presenta i dieci concessionari del registro, spiega cosa cambia per chi gioca e dove si nascondono i vincoli che pesano davvero sul portafoglio.
Il panorama dei concessionari ADM è composto da 46 società e 52 concessioni al 30 agosto 2026, con codici a partire da 16000; ogni concessione è rilasciata per singolo sito, non per azienda. Sotto questa cornice si muovono il deposito settimanale o mensile fissato all’apertura del conto, il Registro Unico delle Autoesclusioni che dal 2018 blocca l’accesso su tutti i concessionari, e il Decreto Dignità che vieta la pubblicità del gioco. Sono regole che plasmano le offerte prima ancora che queste vengano scritte.
Indice dei contenuti
- Come si sceglie un casinò con croupier dal vivo in Italia
- Catalogo e tavoli: cosa offrono i concessionari ADM
- Giurisdizione e concessione: cosa controllare prima di registrarsi
- Prevenzione e benessere: gli strumenti di tutela
- I dieci concessionari ADM a confronto
- Come si legge la tabella, e cosa non dice
- Calcolo: quanto tempo per liberare un bonus
- Tassazione e vincite
- Cosa si perde su un casinò non AAMS
- Criteri di valutazione dei dieci concessionari
- Domande frequenti
Come si sceglie un casinò con croupier dal vivo in Italia
La scelta si articola su tre livelli. Il primo è binario: il sito è concessionario ADM oppure no. Se non lo è, ogni altra valutazione si ferma, perché mancano le tutele che la legge riserva al giocatore italiano — l’autoesclusione via RUA, i limiti obbligatori di deposito, l’assoggettamento alla vigilanza ADM, la tassazione a carico del operatore. Il secondo livello è il catalogo: non tutti i concessionari offrono il live, e tra quelli che lo offrono cambia molto il numero di tavoli, la lingua del croupier, i limiti di puntata, la presenza di game show. Il terzo è operativo: metodi di pagamento accettati sul .it, velocità di prelievo, qualità dell’assistenza, trasparenza dei termini di bonus.

Questi tre livelli non si pesano allo stesso modo. Il primo decide se entrare o no, il secondo decide se vale la pena restare, il terzo decide quanto costa restare. Una pagina che elenca dieci nomi senza distinguerli è un elenco; quello che segue chiude i dieci concessionari con i dati che il registro ADM rende pubblici, e aggiunge i punti in cui il dato pubblico tace.
Catalogo e tavoli: cosa offrono i concessionari ADM
Il live casinò è una delle categorie più regolate del gioco a distanza. Non basta avere un tavolo aperto: il concessionario deve indicare il provider, il nome del gioco, il range di puntata, la lingua del croupier e — sempre — il margine del banco. La pagina che il giocatore vede sul sito è il punto di contatto tra il catalogo del provider e le scelte del concessionario, che decide quanti tavoli esporre, con quali limiti, in quali fasce orarie.
I dieci concessionari di questa pagina si distinguono per profondità di catalogo, ma la distinzione che conta è un’altra. I due casinò storici italiani — Casinò di Venezia e Casinò di Sanremo — portano online l’esperienza delle case da gioco fisiche: tavoli con croupier madrelingua, orari contingentati, estetica sobria. Le piattaforme nate online — 888casino, Betflag, Betpoint — puntano su volumi di tavoli, game show, lingue multiple e copertura 24 ore. I concessionari di origine sportiva — Pokerstars, Eplay24, Mylotteries — trattano il live come componente del conto, non come prodotto principale: la qualità c’è, ma il catalogo è ridotto e i tavoli si concentrano su blackjack e roulette nelle versioni più popolari.
La scelta del tavolo è tecnica: stesso gioco, stesso provider, ma limiti diversi. Un high roller cerca il singolo tavolo con puntata massima più alta; un giocatore con un bankroll ridotto cerca il tavolo con puntata minima più bassa. Cambia il margine del banco? No, resta fissato dal provider. Cambia l’esperienza? Sì, perché il ritmo del tavolo, la lingua del croupier, la velocità del dealer e la presenza di altri giocatori non sono tutti uguali tra un tavolo e l’altro.
Provider e game show
Evolution Gaming e Pragmatic Play Live dominano il segmento in Italia e in Europa; NetEnt Live e Playtech presidiano i tavoli classici, mentre i game show (Monopoly Live, Crazy Time, Dream Catcher) appartengono quasi per intero ai primi due. La scelta del provider pesa sulla volatilità percepita: i game show pagano raro ma con moltiplicatori alti, i tavoli classici pagano spesso con moltiplicatori contenuti. Non è una questione di correttezza — l’RTP è certificato — ma di aspettativa: chi cerca emozioni rare le trova nei game show, chi cerca sessioni lunghe le trova nei tavoli classici.
Giurisdizione e concessione: cosa controllare prima di registrarsi
Il controllo da fare prima di qualsiasi altra valutazione è sulla concessione. Ogni sito legale in Italia pubblica il numero di concessione in homepage, di solito nel footer; quel numero deve comparire nell’elenco ufficiale dei concessionari del gioco a distanza di ADM. Il dominio è .it, il certificato di gioco è presente, i metodi di pagamento sono quelli consentiti dalla normativa antiriciclaggio. Tre segnali che, presi insieme, valgono più di qualsiasi recensione.

La concessione ha una durata definita: le 52 concessioni assegnate nel settembre 2025 hanno durata nove anni. La conseguenza pratica è che il concessionario ha incentivi a operare entro la Cornice normativa per non rischiare la revoca, e ADM vigila su questo. Una black list dei siti illegali viene aggiornata con regolarità: solo nell’ultimo aggiornamento citato sono stati oscurati 146 domini, portando le inibizioni complessive oltre quota 12.000. Un sito che non compare nel registro ADM e non è stato oscurato può ancora essere illegale senza che la sua pagina sia stata bloccata; l’assenza di oscuramento non è un attestato di legalità.
Limiti di deposito: cosa dice la legge e cosa dice il sito
All’apertura di un conto su un concessionario ADM il giocatore deve impostare un limite di deposito, settimanale o mensile. Non è un suggerimento, è un obbligo normativo: nessun conto può essere attivato senza quel limite, e il limite può essere modificato solo dopo un periodo di osservazione (di solito sette giorni) durante il quale la modifica viene valutata. I limiti di spesa e di tempo di sessione sono facoltativi ma raccomandati; ogni concessionario li offre, ma il giocatore deve attivarli manualmente.
Questo meccanismo è il primo argine al gioco impulsivo, e non a caso è obbligatorio. Il limite di deposito non è un tetto al divertimento: è un tetto alla perdita possibile, ed è l’unico parametro che ADM richiede al giocatore di fissare prima ancora di vedere un tavolo. Una pagina che confronta casinò senza menzionare i limiti di deposito sta confrontando la loro offerta di gioco, non la loro offerta di tutela.
RUA e autoesclusione
Il Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA), attivo dal 2018, è il secondo argine. L’iscrizione al RUA blocca l’accesso a tutti i concessionari del gioco a distanza e — dal 1° febbraio 2026 — permette anche l’esclusione mirata da un singolo concessionario o da una famiglia di gioco. Il blocco è totale: l’autoescluso non può giocare, depositare, ricevere bonus né aprire nuovi conti. Il RUA è lo strumento più radicale a disposizione del giocatore, e la sua efficacia si misura sul fatto che vale su tutti i concessionari ADM, non solo su quello dove è stato richiesto.
Un casinò non AAMS non è collegato al RUA. È la differenza che conta quando si parla di protezione del giocatore in Italia: non è una differenza di comfort, è una differenza di accesso allo strumento di esclusione. Una pagina seria su questo tema non può sorvolare sul punto.
Pubblicità e bonus
Il Decreto Dignità (Decreto-legge 87/2018, articolo 9) vieta in Italia ogni forma di pubblicità e sponsorizzazione legata al gioco. AGCOM vigila sull’applicazione, con sanzioni pari al 20% del valore della pubblicità e una soglia minima di 50.000 euro per infrazione. Questo spiega perché i concessionari ADM non offrono «bonus di benvenuto» appariscenti: il Decreto Dignità non vieta di offrire bonus, ma vieta di pubblicizzarli, e la promozione aggressiva è di per sé un segnale che il sito sta operando fuori Cornice.
Il giocatore che vede offerte aggressive di bonus — SMS, popup, email — su un dominio che non è .it o che non espone il numero di concessione, sta guardando un operatore non AAMS. La pagina che segue non entra nel merito di queste offerte, perché non è suo compito farlo: il suo compito è ricordare che esistono, spiegare perché sono aggressive, e indicare il confine che ADM impone.
Prevenzione e benessere: gli strumenti di tutela
Gli strumenti di tutela del giocatore in Italia sono tre: i limiti di deposito, il RUA, e i limiti facoltativi di spesa e di tempo di sessione. Si aggiungono il divieto di pubblicità e la tassazione a carico dell’operatore, che agiscono indirettamente sulla tutela del giocatore riducendo l’incentivo a spingere il volume di gioco. Sono strumenti cumulativi: nessuno da solo basta, e la loro efficacia dipende dal fatto che il giocatore li conosca e li usi.
La prima tutela è la conoscenza della Cornice. Un giocatore che sa di poter contare sul RUA, sui limiti obbligatori, sulla vigilanza ADM, decide diversamente da un giocatore che non sa di poter contare su niente di tutto ciò. La pagina che segue non vuole essere un vademe; vuole dare al lettore gli elementi per capire cosa il sistema mette a disposizione e cosa no, perché la scelta tra un concessionario ADM e un operatore non AAMS non è una scelta tra due prodotti simili con prezzi diversi, ma una scelta tra due regimi con tutele diverse.
Quando chiedere aiuto
Se il gioco è diventato un problema, il primo passo è l’iscrizione al RUA, che chiude l’accesso a tutti i concessionari ADM in una volta. Il secondo passo è contattare i servizi di assistenza: in Italia operano strutture dedicate al disturbo da gioco d’azzardo, e i concessionari stessi offrono numeri verdi e chat di assistenza. Una pagina sui concessionari ADM non può sostituirsi a questi servizi, ma può ricordare che esistono e che sono gratuiti.
I dieci concessionari ADM a confronto
La tabella che segue elenca i dieci concessionari oggetto di questa pagina, con il numero di concessione e l’intestatario come risultano dall’elenco ufficiale dei concessionari del gioco a distanza di ADM al 30 agosto 2026. Tutti operano su un dominio .it e pubblicano il numero di concessione nel sito. Nessuna riga indica offerte, bonus o promozioni: quei dati esulano dal registro ADM e cambiano di settimana in settimana, e una pagina che li elencasse sarebbe vecchia prima di essere pubblicata.
| Concessionario | Sito | Codice concessione ADM | Intestatario | Supporto live |
|---|---|---|---|---|
| Casinò di Venezia | Casinò di Venezia | 16022 | Casino’ Di Venezia Gioco Spa | — |
| Mylotteries | Mylotteries | 16049 | Mylotteries S.r.l. | — |
| Eplay24 | Eplay24 | 16004 | E-play 24 Ita Limited | — |
| Betitaly | Betitaly | 16040 | Gi.lu.pi. S.r.l. | — |
| Pokerstars | Pokerstars | 16023 | Tsg Italy Srl | — |
| Casinò di Sanremo | Casinò di Sanremo | 16029 | Casino’ Di Sanremo Spa | — |
| Tombola | Tombola | 16033 | Tombola International Malta Plc | — |
| Betflag | Betflag | 16008 | Betflag S.p.a. | — |
| 888casino | 888casino | 16045 | 888 Italia Limited | — |
| Betpoint | Betpoint | 16034 | Betpoint S.r.l. | — |
La tabella risponde a una domanda precisa: questi dieci siti sono in regola. La colonna «supporto live» è vuota non perché il dato manchi, ma perché il registro ADM non certifica la profondità del catalogo live: quell’informazione vive sul sito del singolo concessionario, e verificarla richiede una visita. La pagina che segue dedica a ogni concessionario una scheda con i dati di concessione e un’indicazione di cosa lo distingue nel confronto.
Casinò di Venezia
La concessione ADM n. 16022 è intestata a Casino’ Di Venezia Gioco Spa, società che gestisce anche la casa da gioco fisica di Venezia. È una delle due sole strutture italiane che portano online l’esperienza delle case da gioco storiche. Il sito espone il numero di concessione come richiesto dalla normativa e opera su dominio .it. Il catalogo live segue l’estetica della casa madre: tavoli con croupier italiano, roulette e blackjack classici, limiti contenuti. Non è la piattaforma con il maggior numero di tavoli, ma è quella dove l’esperienza è più vicina a un casinò fisico.
Chi cerca un’esperienza sobria e riconoscibile, con croupier madrelingua e pochi game show, lo trova qui. Chi cerca volumi di tavoli e game show ventiquattro ore su ventiquattro, deve guardare altrove.
Mylotteries
La concessione ADM n. 16049 è intestata a Mylotteries S.r.l. Il sito nasce con vocazione lotterie e si è ampliato al casinò e al live in un secondo momento. Il catalogo live è presente ma non è il prodotto principale. Il dato di fatto è la concessione attiva e il dominio regolare; il profilo del giocatore a cui si rivolge è chi cerca un’unica piattaforma per giochi diversi, non chi cerca la specializzazione del tavolo live.
Eplay24
La concessione ADM n. 16004 è intestata a E-play 24 Ita Limited. La piattaforma è di origine sportiva e ha esteso il catalogo al casinò e al live. Il live è presente con i provider principali, tavoli classici e game show, ma il catalogo non è ampio come quello dei concessionari specializzati. È una piattaforma versatile per chi combina scommesse e tavoli.
Betitaly
La concessione ADM n. 16040 è intestata a Gi.lu.pi. S.r.l. Anche Betitaly è una piattaforma di origine sportiva che ha esteso l’offerta al casinò. Il live è presente ma secondario. La scelta di un profilo scommesse-first con sezione casinò è indicata per chi apprezza l’integrazione tra i due prodotti.
Pokerstars
La concessione ADM n. 16023 è intestata a Tsg Italy Srl. Pokerstars è noto in tutto il mondo per il poker, ma in Italia offre anche casinò e live. Il catalogo live c’è, è di buon livello, e i tavoli di blackjack e roulette sono curati. La proposta risulta ideale per chi frequenta la room di poker e desidera alternare il gioco alle carte con una sessione di live casinò.
Casinò di Sanremo
La concessione ADM n. 16029 è intestata a Casino’ Di Sanremo Spa. È la seconda delle due case da gioco storiche italiane con concessione online propria. Il profilo è speculare a quello di Casinò di Venezia: tavoli classici, croupier italiano, limiti contenuti, estetica sobria. La scelta tra i due è di gusto, non di offerta: chi preferisce l’estetica veneziana sceglie Venezia, chi preferisce l’estetica sanremese sceglie Sanremo.
Tombola
La concessione ADM n. 16033 è intestata a Tombola International Malta Plc. Il nome richiama la tradizione italiana del bingo e delle tombole natalizie, ma il sito offre anche casinò e live. La presenza del live è documentata; la profondità del catalogo dipende dal concessionario e va verificata sul sito. La scelta vale per chi cerca bingo e tavoli sotto lo stesso tetto.
Betflag
La concessione ADM n. 16008 è intestata a Betflag S.p.a. Betflag è una delle piattaforme italiane più note nel segmento scommesse, e ha investito in modo serio sul casinò live. Il catalogo live è ampio, con provider principali, game show e tavoli classici, ed è una delle scelte di riferimento per chi cerca live su una piattaforma di origine sportiva. La combinazione scommesse più live è solida; il giocatore che cerca una piattaforma sportiva con un’offerta live strutturata trova qui una profondità che pochi altri concessionari sportivi offrono.
888casino
La concessione ADM n. 16045 è intestata a 888 Italia Limited. 888casino nasce come casinò puro e ha un catalogo live tra i più ampi tra i concessionari ADM. Tavoli classici, game show, lingue multiple, limiti per ogni tasca, copertura lunga sulle ventiquattro ore. È la scelta di riferimento per chi cerca specializzazione nel live e accetta di non avere scommesse nello stesso conto.
Betpoint
La concessione ADM n. 16034 è intestata a Betpoint S.r.l. Anche Betpoint è di origine sportiva, ma il catalogo live è ben sviluppato. La piattaforma offre tavoli classici e game show, con provider principali. La scelta vale per il giocatore che vuole un conto unico per scommesse e live, con un catalogo live superiore alla media dei concorrenti sportivi.
Come si legge la tabella, e cosa non dice
La tabella risponde a una domanda, non a tutte. Risponde a: questi dieci siti sono concessionari ADM, operano su .it, e i numeri di concessione corrispondono ai titolari indicati nel registro. Non risponde a: quale di questi ha il catalogo live più ampio, quale paga più in fretta, quale ha il miglior servizio clienti, quale offre il bonus più generoso. Queste informazioni cambiano nel tempo e non sono certificate dal registro ADM; verificarle richiede una visita al sito, e una pagina seria non le riporta come se fossero dati oggettivi.
Un punto che la tabella non può mostrare è la differenza tra concessionari specializzati e concessionari sportivi. I primi — Casinò di Venezia, Casinò di Sanremo, 888casino — pongono il casinò al centro dell’offerta. I secondi — Pokerstars, Eplay24, Betitaly, Betflag, Betpoint — pongono il casinò come componente del conto. La scelta tra i due profili dipende da cosa si cerca: specializzazione o completezza.
Operatori non presenti nella tabella
Il registro ADM al 30 agosto 2026 comprende 46 società e 52 concessioni; la tabella ne include dieci. I restanti 36 concessionari non sono assenti perché inadatti, ma perché una pagina di confronto ha bisogno di un taglio, e dieci sono un taglio che si legge. Il giocatore che non trova il proprio operatore nella tabella può verificarne la concessione sul registro ADM, e vale anche per operatori che la pagina non ha incluso: la concessione è pubblica, e la verifica richiede pochi secondi.
Calcolo: quanto tempo per liberare un bonus
Il turnover richiesto è il moltiplicatore che il concessionario applica al bonus: un bonus di 100 € con turnover 30x richiede 3.000 € di puntate. La domanda che il giocatore si pone è quanto tempo ci vuole per generare quel volume. La risposta dipende da due variabili: la puntata media per spin e il numero di spin orari che il gioco permette.
Esempio: bonus di 100 €, turnover 30x, puntata media 1 € per spin, ritmo di 5 secondi per spin. Turnover richiesto: 100 € × 30 = 3.000 €. Numero di spin: 3.000 € ÷ 1 €/spin = 3.000 spin. Tempo di gioco: 3.000 spin × 5 secondi = 15.000 secondi = 4,2 ore circa.
Se la puntata media è 0,50 €: 3.000 € ÷ 0,50 €/spin = 6.000 spin, e 6.000 × 5 secondi = 30.000 secondi = 8,3 ore. Se la puntata media è 2 €: 1.500 spin, 7.500 secondi, 2,1 ore.
Queste stime sono indicative, e la banda reale dipende dal gioco. Una slot ad alta volatilità paga di rado ma con moltiplicatori alti, e la perdita attesa per spin è più alta della media; una slot a bassa volatilità paga spesso con moltiplicatori bassi, e la perdita attesa per spin è più contenuta. Il turnover è un moltiplicatore, non una garanzia: il giocatore che raggiunge il turnover richiesto con una perdita attesa del 3,5% per spin ha speso in media 105 € per liberare un bonus da 100 €, e questo è il costo reale.
Banda, non singolo valore
Il turnover richiesto non è un numero solo: varia da bonus a bonus, da operatore a operatore, da gioco a gioco. Una banda realistica per il casinò online italiano va da 20x a 50x sul bonus, con outlier oltre. A 20x, un bonus di 100 € richiede 2.000 € di puntate e, con puntata media di 1 € e ritmo di 5 secondi, 2,8 ore di gioco. A 50x, lo stesso bonus richiede 5.000 € di puntate e 6,9 ore di gioco.
Il tempo per liberare il bonus è una banda, e la banda si allarga con il turnover. Un turnover 20x è clemente, un turnover 50x è oneroso, e il giocatore che vede un bonus senza leggere il turnover sta guardando solo la metà visibile del patto.
Tassazione e vincite
Le vincite su un operatore con concessione ADM non sono tassate in capo al giocatore. La tassazione grava sull’operatore sotto forma di imposta unica sulla raccolta lorda di gioco; il giocatore riceve la vincita al netto della ritenuta già assolta dall’operatore. Questa è una delle conseguenze pratiche del regime concessorio: il prelievo arriva pulito, e il giocatore non deve dichiarare nulla in dichiarazione dei redditi per le vincite da casinò ADM.
La regola vale per tutti i giochi ADM — scommesse, casinò, poker, lotterie — ed è uno dei motivi per cui i concessionari ADM vengono preferiti alla controparte non AAMS. Un operatore non AAMS non assoggetta le vincite al regime fiscale italiano; il giocatore che vince su una piattaforma non AAMS potrebbe trovarsi a dover gestire la tassazione della vincita in regime dichiarativo, e la cornice di certezza che vale in Italia salta. È una delle differenze che la pagina indica senza dramatizzare, perché è una conseguenza tecnica, non un giudizio morale.
Consulenza fiscale
L’imposta unica è a carico dell’operatore, ma la pagina non sostituisce un commercialista. Le vincite da casinò ADM non generano obblighi dichiarativi per il giocatore, ma le situazioni personali variano: residenza estera, vincite rilevanti, situazioni patrimoniali particolari. Una pagina che desse certezze fiscali assolute starebbe mentendo. La prudenza è la stessa che il giocatore dovrebbe avere sul tavolo: non si gioca oltre il proprio limite, e non si dichiara nulla senza aver prima consultato chi se ne intende.
Cosa si perde su un casinò non AAMS
Il giocatore che apre un conto su un operatore non AAMS non perde solo la tutela del RUA e dei limiti obbligatori. Perde la vigilanza ADM, che verifica l’RTP dei giochi, la correttezza dei pagamenti, la trasparenza dei termini. Perde la tassazione italiana a carico dell’operatore, con il rischio di dover gestire la vincita in regime dichiarativo. Perde la possibilità di adire un’autorità italiana in caso di controversia. Perde il filtro sui metodi di pagamento, che sui concessionari ADM devono rispettare la normativa antiriciclaggio. Sono quattro tutele che cadono, e non sono equivalenti.
La pagina non dice «non giocate sui non AAMS», perché non è il suo mestiere. Dice: prima di giocare su un operatore non AAMS, sapete che cosa state scegliendo. La scelta è del giocatore, ma la scelta informata è una scelta diversa.
Criteri di valutazione dei dieci concessionari
La scelta tra i dieci concessionari della tabella può essere guidata da cinque criteri, elencati qui sotto per chi vuole procedere in autonomia.
Il primo criterio è la specializzazione: cercate un casinò puro o un conto misto scommesse-casino? La risposta restringe il campo a due o tre nomi. Il secondo criterio è il catalogo live: contate i tavoli, i provider, le lingue del croupier, la copertura oraria. Il terzo criterio è il prelievo: quanto tempo dichiara il concessionario, e quanto tempo ci ha messo davvero per altri giocatori. Il quarto criterio è l’assistenza: lingua, orari, canali. Il quinto criterio è la trasparenza: chiarezza dei termini, pubblicazione del RTP, completezza delle informazioni regolatorie.
Nessun criterio da solo basta. La pagina che segue non li calcola: dà al lettore gli elementi per applicarli da sé.
Domande frequenti
Come verifico se un casinò per «casino dal vivo online» ha una concessione ADM?
Ogni sito legale in Italia pubblica il numero di concessione in homepage, di solito nel footer, e opera su un dominio .it. Il numero va confrontato con l’elenco ufficiale dei concessionari del gioco a distanza di ADM. Se il numero non c’è, o non è nel registro, il sito non è un concessionario ADM.
Quali limiti di deposito devo impostare su un casinò online italiano?
All’apertura del conto il concessionario chiede un limite di deposito settimanale o mensile, ed è obbligatorio sceglierlo. I limiti di spesa e di tempo di sessione sono facoltativi ma raccomandati. Il limite di deposito può essere modificato solo dopo un periodo di osservazione, di norma sette giorni.
Che cos’è il RUA e come funziona l’autoesclusione?
Il Registro Unico delle Autoesclusioni è attivo dal 2018 e blocca l’accesso a tutti i concessionari del gioco a distanza ADM. L’autoescluso non può giocare, depositare, ricevere bonus né aprire nuovi conti. Dal 1° febbraio 2026 il RUA permette anche l’esclusione da un singolo concessionario o da una famiglia di gioco.
I casinò con concessione ADM possono pubblicizzare i bonus?
Il Decreto Dignità (Decreto-legge 87/2018, articolo 9) vieta la pubblicità e la sponsorizzazione legate al gioco. AGCOM vigila con sanzioni fino al 20% del valore della pubblicità e una soglia minima di 50.000 euro per infrazione. I concessionari ADM possono offrire bonus, ma non possono pubblicizzarli in modo aggressivo.
Quali rischi si corrono su un casinò non AAMS?
Un operatore non AAMS non è collegato al RUA, non è soggetto alla vigilanza ADM sull’RTP e sui pagamenti, e non applica il regime fiscale italiano sulle vincite. Le controversie vanno gestite nella giurisdizione del operatore, non in Italia. La legge 401/1989 copre il gioco illegale, ma non prevede una pena automatica per il singolo giocatore.
Le vincite di un casinò online ADM sono tassate?
Le vincite su un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore. L’imposta unica è a carico dell’operatore sulla raccolta lorda di gioco. Il giocatore riceve la vincita al netto della ritenuta già assolta. Per situazioni personali particolari è opportuno rivolgersi a un commercialista.
Prodotto dalla redazione di «Casinoslotsexpetit.com».